Mustafa Karasu è uno dei membri fondatori del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e membro del Consiglio Esecutivo del KCK (Unione delle Comunità del Kurdistan). In questa ampia intervista, illustra l’approccio alla religione del Movimento curdo per la libertà, ripercorrendone lo sviluppo dai primi anni fino al suo attuale quadro ideologico. Karasu esamina il ruolo della religione nella società curda, il coinvolgimento del PKK con diverse comunità religiose e il concetto di “approccio rivoluzionario alla religione” elaborato da Abdullah Öcalan. L’intervista analizza, inoltre, la distinzione tra “Islam del Potere” e “Islam democratico” o “culturale”, il rapporto storico tra religione, socialismo e lotta di classe in Medio Oriente, nonché l’eredità dei movimenti religiosi radicali e antistatali. Infine, Karasu affronta l’appello del movimento a una Rinascita, una Riforma e un Illuminismo all’interno dell’Islam, nonché la sua concezione dell’Islam democratico.
Un approccio rivoluzionario alla questione religiosa
